Campionati Mondiali Giovanili di Arrampicata Sportiva – Selezionati i Finalisti Della Disciplina Boulder

Per la terza giornata dei Campionati Mondiali Giovanili di Arrampicata Sportiva, il sole ha continuato a splendere scaldando ulteriormente l’atmosfera del Climbing Stadium di Arco, sempre più carica con l’avanzare delle gare.

rock master

Ad aprire le semifinali nella disciplina Boulder, è stata la categoria rappresentata dai più giovani in lizza per il podio, l’Under 16 femminile e maschile. L’imprevedibilità che caratterizza la disciplina Boulder ha tenuto il pubblico col fiato sospeso per l’intera durata delle gare, decisive oggi per la definizione dei finalisti in gara domani.

Esibitosi in una performance sicura e determinata, l’italiano Filip Schenk ha conquistato anche oggi il primo posto in classifica. Dietro di lui, il colombiano Juan Diego Romero Salguedo ha sbalordito tutti con la sua eccellente prestazione, seguito da David Piccolruaz, un altro asso della nazionale italiana che ha conquistato il pubblico con un bel terzo posto. Ha perso per un soffio la possibilità di gareggiare nelle finali di domani il terzo italiano in gara, Matteo Manzoni che si è distinto per tenacia e impegno.

Ai piedi del muro Lead è stata invece allestita la zona di gara delle ragazze Under 16, dove nella mattinata di oggi si sono cimentate in una battaglia fino all’ultima presa. A dominare la gara è stata l’americana Amisha Shiraishi, che ha raggiunto il top di tutti quattro i boulder al primo tentativo, riconfermando ancora una volta il suo talento. Alla seconda e terza posizione si sono piazzate due slovene entrambe con tre problemi risolti: Vita Lukan, che ha stupito il pubblico dopo essersi classificata all’undicesimo posto nelle qualifiche, e Urska Repusic.

Alle ore 15:00 si poteva palpare nell’aria la tensione degli atleti pronti a cimentarsi sui nuovi tracciati di gara delle pareti del Climbing Stadium, per la categoria Under 18.

rock master 2I ragazzi sono stati messi subito a dura prova dai difficili ostacoli da superare, ma il giapponese Yoshiyuki Ogata, tra i leader della categoria, non ha smentito il suo talento e ha raggiunto la cima della classifica. Alle sue spalle troviamo il francese Jules Nicouleau Bourles e lo statunitense Shawn Raboutou (figlio dei grandi Didier e Robyn Erbesfield – protagonisti dell’epoca storica del Rock Master – e fratello di Brooke, finalista della categoria Youth B). Seguono il giapponese Kai Harada, l’altro francese Hugo Parmentier e il belga Arnuad Ansion.

Nella sezione femminile Boulder Youth B, nessuna tra le atlete è riuscita a raggiungere il top per più di metà gara. Chi con certezza non ha deluso le speranze del pubblico è stata la campionessa europea in carica Janja Garnbret, l’unica a centrare quattro top. Un ottimo secondo posto per l’italiana Asja Gollo che, con pochi tentativi, ha tenuto il passo e ha superato il turno per la finale di domani insieme alla statunitense Margo Hayes. A gareggiare per il titolo ci saranno anche l’altra atleta statunitense Grace McKeehan, l’austriaca Johanna Färber e la francese Charlotte Andre.

Nella sezione femminile Youth B, nessuna tra le atlete è riuscita a raggiungere il top per più di metà gara. Chi con certezza non ha deluso le speranze del pubblico è stata la campionessa europea in carica Janja Garnbret, l’unica a centrare quattro top. Un ottimo secondo posto per l’italiana Asja Gollo che, con pochi tentativi, ha tenuto il passo e ha superato il turno per la finale di domani insieme alla statunitense Margo Hayes. A gareggiare per il titolo ci saranno anche l’altra atleta statunitense Grace McKeehan, l’austriaca Johanna Färber e la francese Charlotte Andre.

Dopo una breve pausa per permettere ai tracciatori di modificare alcune prese sulle pareti si sono disputate le semifinali della classe Under 20. Nella categoria maschile il coreano Chon Jongwon è stato l’unico a chiudere i quattro boulder. Alle sue spalle l’americano Nathaniel Coleman, il francese Nicolas Pelorson seguito dallo sloveno Anze Peharc e dal russo Sergei Skorodumov. L’ultimo posto in finale è stato conquistato per un soffio dal giapponese Tomoa Narasaki.

Per quanto riguarda l’Under 20 femminile, le prime tre classificate sono state le uniche delle venti atlete in gara a risolvere i quattro problemi. Il prima posizione si è piazzata la talentuosa atleta giapponese Miho Nonaka seguita dalla serba Stasa Gejo e dall’austriaca Jessica Pilz. Hanno conquistano la finale anche la belga Chloé Caulier, la slovena Julija Kruder e la francese Margaux Pucheux.

Le finali si svolgeranno domani lunedì 31 agosto, al termine delle quali saranno eletti i campioni mondiali nelle tre categorie in gara: Youth B (nati nel 2000, 2001), Youth A (1998,1999), e Juniors (1996, 1997).

IL PROGRAMMA DI DOMANI LUNEDì 31 AGOSTO
08:00-09:00     Isolamento U16 + U18 Femminile
09:15-11:15     Presentazione finalisti + Finali Boulder Femminile U16 e U18
11:45-12:45     Isolamento U16 Maschile + Junior Femminile
13:30-15:30     Presentazione finalisti + Finali Boulder Maschile U16 & Junior Femminile
16:00-17:00     Isolamento U18 + Junior Maschili
17:45-19:45     Presentazione Finalisti + Finali Boulder U18 + Junior Maschile
20:00-20:30     Cerimonia di premiazione Boulder
Informazioni dettagliate e aggiornamenti in tempo reale disponibili su: www.rockmasterfestival.com/news

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